TGTECH – 29 MARZO 2010 (GOOGLE,ACER, HTC, SAMSUNG)

Si rinnova l’appuntamento con TGtech. Google via dalla Cina: strascichi e prese di posizione. Tempo di novità in ambito notebook e netbook: Packard Bell, Samsung e Acer. Nuovi smartphone da CTIA: HTC punta sul 4G e Samsung su Android 2.1. Punti quantici: chiave dei sensori di nuova generazione?

1- Google ha deciso: sospese le attività del motore di ricerca Google.cn e il traffico deviato sul dominio di Hong Kong google.com.hk. Giunge così a una svolta importante il difficile rapporto tra Google e governo cinese e il colosso di Mountain View non intende piegarsi alla censura dei contenuti.

A pechino resteranno delle strutture commerciali di Google. Il governo cinese ha certo ancora la facoltà di irrigidire i propri filtri e riattivando così la censura ma questa mossa va ben valutata sul piano diplomatico. Infatti, ricordiamo che nella vicenda sono intervenuti anche gli USA in modo molto risoluto sottolineando quanto la libertà su internet sia un valore da difendere e rispettare.

Anche Amnesty International ha preso posizione a fianco di Google e proprio il sito di Amnesty figura nelle black list dei filtri di pechino. E’ difficile a questo punto tenere separato il campo della politica da quello degli affari e sicuramente in merito alla vicenda vi sarà ulteriori sviluppi.

Ora l’attenzione è tutta rivolta ai concorrenti di Google, alle scelte che faranno e ai compromessi che saranno disposti ad accettare pur di conquistare le quote di mercato lasciate sul piatto dal motore di ricerca più

2- La primavera ha portato un ventata di rinnovo nelle gamme dei produttori di portatili: andando in ordine di presentazione partiamo da Packard Bell. Il marchio del gruppo Acer più attento al design ha confermato la sua vocazione, puntando in particolare su colore e design per i suoi nuovi prodotti.

Accanto alla nuova serie mainstream M, che integra le nuove soluzioni Intel Core, con diagonali da 14 a 17 pollici, Packard Bell ha voluto porre molta attenzione sul piccolo EasyNote Butterfly Touch edition, dotato di display e interfaccia touchscreen, ma soprattutto sul netbook VR46.

Si tratta di un netbook da 11,6″ pensato per i fan di Valentino Rossi e personalizzato da una cove nera disegnata da Aldo Drudi, artista che cura le grafiche dei caschi di Valentino. Dotato di display HD da 1366×768 pixel punta sull’autonomia della batteria a sei celle e sarà disponibile in configurazioni a partire da 499 euro per un numero limitato di esemplari.

Samsung ha dato invece una semplice pennellata di colore al suo netbook N150 che ora nella versione Corby guadagna una cover sgargiante gialla o rosa. Potrebbe sembrare un particolare trascurabile, ma bisogna considerare che in un mercato così omogeneo come quello dei netbook, tutti praticamente basati sulla stessa piattaforma, l’estetica è uno dei driver di acquisto più forti soprattutto se questo avviene dagli scaffali della grande distribuzione e delle grosse catene.

Novità di sostanza invece per Acer, che ha presentato la sua nuova gamma Aspire Timeline X, che raccoglie l’eredità dei modelli 2009, introducendo interessanti novità. Come abbiamo visto anche sulle pagine di Hardware Upgrade la prima è l’adozione delle nuove soluzioni di processore Intel Core.

In questo modo Acer, anche grazie alle sue tecnologie, come Smart Power e all’uso di retroilluminazione a LED, cerca di unire alla durata della batteria anche le prestazioni, ambito nel quale le piattaforme Intel CULV avevano lasciato qualche dubbio.

Il design rimane pulito ed essenziale, ma si arricchisce di molti particolari in metallo spazzolato, tra cui la copertura del LID e il poggia polsi. I nuovi portatili saranno disponibili in taglie da 11,6 a 15,6 pollici e si collocheranno nel segmento consumer mainstream.

Acer ha annunciato anche novità nel settore home entertainment desktop replacement, con la serie Ethos, che arriva fino a 18 pollici di diagonale e punta sull’alta definizione.

3- Il CTIA di Las Vegas è una vetrina molto sfruttata dai produttori di cellulari per mettere in mostra le novità, in particolare quelle dedicate al mercato americano. Le novità più di rilievo si posizionano nel segmento multimediale high-end con ampio display da 4 o più pollici.

Da una parte HTC ha presentato il suo EVO 4G, primo terminale Android dotato di connettività WiMax. Le caratteristiche sono di rilievo: Connettività WiMax, 3G e Wi-Fi, Android 2.1, display touchscreen capacitivo da 4,3″ con interfaccia HTC Sense, processore Qualcomm SnapDragon a 1 GHz, fotocamera da 8 megapixel.

Con GT-i9000 anche Samsung sbarca nel mondo Android 2.1 offrendo un terminali full touchscreen da 4 pollici con display Super AMOLED dello spessore di soli 9,9 millimetri. Completa anche in questo caso la dotazione: processore a 1 GHz, HSPA, Wi-Fi 802.11 b/g/n e Bluetooth 3.0, oltre a una fotocamera da 5 megapixel in grado registrare filmati HD a 720p.

Il primo terminali probabilmente non lo vedremo in Italia, vista la bassa diffusione della connettività WiMAx, mentre per il secondo le probabilità sono più elevate.

4- Attualmente tutti i sensori delle fotocamere digitali sono basati su fotodiodi al silicio e i limiti di questa tecnologia sono ormai ben noti. InVisage Technologies, una giovane azienda statunitense, ha annunciato di aver ultimato lo sviluppo di una nuova tecnologia che permetterà già nel corso dei prossimi mesi di realizzare sensori di immagine ad elevate prestazioni in grado di superare i limiti delle tecnologie attuali.

Si tratta di uno strato polimerico con nanoparticelle di solfuro di piombo in sospensione, tali da creare i cosidetti quantum dots o punti quantici. Sovrapponendo questo strato a un normale sensore CMOS è possibile, secondo le ricerche dell’azienda, quadruplicare la sensibilità dei sensori.

Lo strato sensibile si troverebbe infatti in cima ai diversi strati e a diretto contatto con la luce, che non dovrebbe in questo caso attraversare i diversi strati che compongono i chip per arrivare ai fotorecettori. Lo strato CMOS si limiterebbe a registrare l’eccitazione dello strato sensibile a punti quantici, unendo la sua alta sensibilità alla facilità di costruzione dei sensori attuali.

L’azienda ha dichiarato che la tecnologia QuantumFilm verrà impiegata a partire dal quarto trimestre 2010 per la produzione di sensori fotografici da destinare a telefoni cellulari e fotocamere compatte, ma sarà in futuro utilizzata anche per una vasta gamma di tecnologie image-sensing, incluse videocamere di sicurezza, videocamere ad uso automotive e applicazioni militari.

TGTECH – 29 MARZO 2010 (GOOGLE,ACER, HTC, SAMSUNG)ultima modifica: 2010-03-29T00:05:00+00:00da alellobt
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento